STORIA DEL RAKU

STORIA DEL RAKU

RAKU è un’antica tecnica ceramica giapponese del XVI secolo, i cui elementi sono: TERRA, FUOCO, ARIA e ACQUA.  Il termine “RAKU” significa: Gioire il giorno, Gioia di vivere, Felicità il giorno, Vivere in armonia con le cose e con gli uomini; ed è una delle  espressioni della FILOSOFIA ZEN.

CIOTOLE Giovecom Arte Raku

Venivano create le ciotole necessarie alla CERIMONIA DEL TE’.

I manufatti (TERRA, ACQUA), escono incandescenti dal forno (FUOCO), e si raffreddano per schok termico all’aria o nell’acqua; si sviluppano poi, crescendo sul soffio dell’aria (ARIA).

Nel Giappone del XVI secolo l’offerta di una tazza di tè era una cerimonia molto importante, perché coinvolgeva l’ospite e il padrone di casa in una complessa serie di azioni finalizzate alla contemplazione dell’armonia … Il tè era una bevanda dalle virtù medicinali usata prima dai monaci per aiutarsi a vegliare nelle lunghe meditazioni, poi dalle classi nobili. In questo contesto la tazza da tè era divenuta essenziale alla cerimonia in quanto i suoi decori dai dettagli sofisticati, imprevedibili e armoniosi, ben sposavano la complessa serie di formalità cerimoniali. Il tutto aveva lo scopo di raggiungere un’armonica bellezza, un’atmosfera di pace e di tranquillità spirituale tra l’ospite e il padrone di casa.

RAKU ha origine dal nome Rikyu, maestro vasaio della cerimonia del Tè, colui che ebbe per primo la concessione feudale per la produzione di questi tipi di manufatti.

Un commento riguardo “STORIA DEL RAKU